Messaggio di benvenuto

Nascere, morire, rinascere per progredire sempre: questa è la legge -Allan Kardec-

giovedì 18 luglio 2013

Voi che scettici siete?

Io vorrei capire la ragion per cui taluni scettici dalla mentalità chiusa debbano negare l’esistenza di un’Altra Dimensione anche dopo che altri scettici, inizialmente chiusi anch’essi, ne abbiano appurato l’autenticità, quasi come se questi ultimi fossero di colpo impazziti o presi da un’allucinazione collettiva. Non scettici comuni s’intenda, ma esimi scienziati, fisici, ingegneri, psicologi, astrofisici e premi Nobel.
A tal proposito Victor Zammit (autore del libro “Un avvocato presenta il caso dell’Aldilà. Prove oggettive inconfutabili”) si esprime così su entrambi:

“Gli scettici dalla mentalità chiusa hanno già preso delle decisioni definitive in ogni ambito esistenziale. E, siano essi dei ricercatori o degli studiosi, come il clero al tempo di Galileo, si rifiutano perfino di prendere in considerazione le informazioni scientifiche che contraddicono le loro convinzioni personali. Essi hanno ampliato la definizione di "scettico" portandola da "colui che dubita" a "colui che si rifiuta di accettare"”.

Poi continua:

“Gli scettici dalla mentalità chiusa che sostengono di avere indagato sui fenomeni paranormali nella maggioranza dei casi hanno respinto i risultati delle osservazioni e degli esperimenti metafisici, anche quando tali risultati erano stati ottenuti in maniera oggettiva. Secondo la loro logica, se i risultati si dimostrano positivi, lo sperimentatore deve essere poco qualificato o complice di una frode, perché l'Aldilà e i fenomeni metafisici non esistono e non possono esistere. Essi hanno assunto il ruolo di procuratori piuttosto che quello di investigatori”.

Di contro oppone gli altri:

“Uno scettico dalla mentalità aperta è una persona che generalmente non accetta la superstizione o le credenze per spiegare i fenomeni fisici e quelli metafisici. Ma accetta i risultati che abbiano una base scientifica o comunque oggettiva..." 

E ancora:

“Sono famoso per il fatto di ispirare pubblicamente le mie azioni a una visione scettica della vita, nel senso che non sono disposto ad accettare "per fede" ciò che mi viene detto. Io dubito, domando, leggo, ricerco, indago. Mi considero uno scettico dalla mentalità aperta ma non nell'ambito specifico dell'Aldilà, perché in questo campo ho condotto indagini scrupolose”.

Più avanti prosegue:

"Quando i materialisti e gli scettici dalla mentalità chiusa si rifiutano di accettare le prove oggettive che attestano l'esistenza dell'Aldilà, mi viene in mente un scena processuale. Immaginate che, in un caso di omicidio, la pubblica accusa abbia portato in aula un centinaio di testimoni. Che tutti questi testimoni siano scienziati, dottori, avvocati, scrittori, psichiatri, psicologi, fisici e molti altri, tutti altamente accreditati. Che tutti i testimoni affermino di avere visto l'accusato premere il grilletto e colpire cinque volte la vittima al torace.
A quel punto l'avvocato difensore si alza e fa la sua arringa utilizzando le argomentazioni degli scettici:
• tutti i testimoni dell'accusa hanno le allucinazioni,
• erano tutti sotto ipnosi,
• sono tutti complici dell'accusa,
• in alternativa, tutti i testimoni riversano la loro colpa sull'accusato,
• i testimoni hanno esteriorizzato congiuntamente la loro energia in eccesso ed è questo che ha provocato la morte della vittima.
• (e se tutte le altre argomentazioni si dimostrano inefficaci) si è trattato di super Percezione Extrasensoriale (ESP).
In base alla mia esperienza, vedo che gli scettici dalla mentalità chiusa applicano, a seconda dei casi, dei test o dei criteri di valutazione differenti, con lo scopo espresso di ingenerare confusione nella gente".

E Voi?
Che scettici siete?

Nessun commento:

Posta un commento