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Nascere, morire, rinascere per progredire sempre: questa è la legge -Allan Kardec-

domenica 17 luglio 2011

Un episodio di materializzazione scientificamente provato

Tra le mie varie ricerche di trovare episodi paranormali oggettivamente e scientificamente dimostrabili, il libro di Francesca Scarrica (La Scienza che ha dimostrato l'Aldilà) ne riporta veramente tantissime.
Mi ha particolarmente incuriosita l'esperienza vissuta da John Logie Baird, genio scozzese precoce, dal principio scettico come la stragrande maggioranza del genere umano, che di seguito riporto:

Nel suo libro Soap, Sermon and Television egli descrisse una seduta con la medium Marjorie alla quale partecipò anche il grande scienziato Oliver Lodge. Baird ci narra che la medium era una rispettabile madre di famiglia che aveva cominciato a frequentare i circoli spiritualisti in seguito alla terribile tragedia che l’aveva colpita: il suo unico figlio, Jack, in seguito ad un attacco di depressione, si era suicidato tagliandosi la gola con un rasoio. Affranta dal dolore, Marjorie sperava di poter contattare in qualche modo il figlio proprio attraverso i circoli spiritualisti, scoprendo, col passare del tempo, di avere lei stessa strabilianti capacità di medium e arrivando addirittura, dopo adeguato sviluppo di tali capacità, a materializzare proprio suo figlio. Baird narra che, durante la seduta, si materializzarono le mani di Jack che furono strette da tutti i presenti e allora Lodge, che era stato invitato come osservatore scettico ed imparziale, ebbe l’idea di prendere le impronte digitali della mano ectoplasmatica di Jack per confrontarle con quelle rimaste sul rasoio col quale si era ucciso e che era stato accuratamente conservato, quasi come un cimelio. Si poté in tal modo constatare che quelle impronte corrispondevano esattamente a quelle rilevate sul rasoio. Baird riteneva che questo genere di prova sarebbe stato sufficiente, da solo, a fornirci l’evidenza dell’immortalità della nostra anima.


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